Meditazione delle gratitudini

Meditazione delle gratitudini

Un’altra settimana è passata, in modalità “pausa” per molti di noi; quella che possiamo mantenere attiva, spesso tanto più quanto più fermo è il fare, è la nostra attività di riflessione interiore, di coltivazione del nostro giardino dell’anima, che si estende ben aldilà della realtà ordinaria.

Le meditazioni-contemplazioni che propongo hanno il senso di ricordarci le nostre innate capacità di movimento fra mondi diversi, oltre quella che ci è sempre stata presentata come LA realtà, unica esistente perché misurabile, quantificabile. Naturalmente anche l’immagine di “movimento tra mondi diversi” che uso per capirci, è legata alla concezione di separazione che esiste solo nel piano di realtà ordinario, perché questi mondi non sono affatto separati, non sono mondi plurali, sono ciò che è, UNO e indivisibile.

Fortunatamente anche la nostra scienza occidentale, o meglio, parte di essa, da circa un centinaio di anni ha incontrato nella propria esplorazione dell’universo, ciò che la mistica orientale diceva da millenni.

La difficoltà è passare nel quotidiano questi concetti e viverli, perché il sistema educativo è rimasto alla mela di Newton. 

Senza nulla togliere a quest’ultima, se vogliamo comprendere il mondo in cui viviamo, abbiamo bisogno di una visione più ampia di quella meccanicistica della cosiddetta forza di gravità.

Le nostre esplorazioni in piani di esistenza altri, ci permettono di mantenere una presenza più equilibrata nella realtà oggettiva del quotidiano, proprio perché ci rendono possibile includervi anche i piani descritti dallo sciamanesimo hawaiano: uno sciamanesimo pieno di luce, di appartenenza alla natura, di inclusione di tutto ciò che è. 

Non riservato a pochi, ma utilizzabile da ognuno di noi.

Ecco quindi la proposta di questa settimana: una meditazione-contemplazione sulla gratitudine, la manifestazione dell’amore che maggiormente ci permette di agire sulla realtà, qualunque essa sia, senza sforzo e, anzi, Essendo nel piacere.

Ci troviamo giovedì 16 aprile, su Skype, alle 21,10 per il controllo delle connessioni, e cominceremo alle 21,15 per terminare alle 21,45, minuto più, minuto meno. Iniziativa gratuita.

Anche qui trovi l’audio della meditazione.

L’albero ritratto nella foto di Kim Starr, scattata alle Hawaii, è un esemplare di Eucalyptus deglupta, la cui stupefacente caratteristica è di mostrare colori brillanti e inusuali quando perde un pezzo di corteccia.