VagoLab 21 settembre

 Sicurezza di sé che non è un atteggiamento, un comportamento da imparare: è esprimere il tuo Essere così come era prima dell’educazione. Per questo il laboratorio non insegna come comportarsi in modo centrato, ma offre strumenti per attivare la parte adulta, sempre esistita dentro di te, e dare spazio al buon senso e alla presenza innati che a volte, in situazioni particolari di cui noti il ripetersi secondo un copione, sono come piante da frutto sommerse e soffocate dai rovi.

In quei momenti critici scattano rapidissimamente modelli di comportamento di sopravvivenza, che limitano le possibilità di proficuo scambio con l’ambiente: sono modelli elaborati durante le prime fasi di vita, in cui la minaccia per la tua incolumità era dovuta ad un ambiente non sicuro: aggressività e violenza, incuria, trascuratezza o mortificazione, anche quando involontarie, portano tutte allo stesso risultato: i bisogni emotivi o fisici del bimbo non vengono riconosciuti, in particolare la necessità vitale di sentirsi accolto, di sentirsi visto e rispettato, di sentirsi amato.

Cominceremo con la descrizione della fisiologia che sta alla base dell’essere presenti o disconnessi o iperattivi nei momenti di sfida della vita, passeremo all’esperienza pratica con il maestro Daniele, che ricorderà al diaframma le belle cose che può fare affinché tu respiri a fondo e mantieni coerenza con il tuo Essere.

Proseguiremo con trucchi di facile attuazione nel quotidiano, per mantenere attiva questa parte che sa, trascorrendo anche del tempo all’aperto, meteo permettendo.

La filosofia di questo laboratorio è, come sempre, quella di accompagnare alla scoperta delle proprie risorse in un ambiente tranquillo e in un piccolo gruppo di esploratori dell’Essere appassionati e solidali.

E…ATTENZIONE

                       Sarà un laboratorio altamente rischioso perché RIDEREMO.

Il senso dell’umorismo scaturisce dalla sicurezza di sé (Rita M. Brown)

Dalle 10 alle 18; per 6 persone.

Ecco l’articolo in cui descrivo sinteticamente il programma del laboratorio.

Qui un altro articolo che parla del vago e dell’utilità della sua gestione intenzionale.