In-Formazione su misura

A Beautiful Culture
Un antico, prezioso, metro a nastro. Questo oggetto così unico e di finissima realizzazione ha destato il mio interesse anche perché il metro fuoriesce da una ghianda: Hillman rappresenta con la ghianda il nostro talento innato, quindi già presente in noi alla nascita e pronto a svilupparsi, così come l’informazione presente nella piccola ghianda genera un albero possente come la quercia.

immagine www.fineandmint.com, pubblicata da A Beautiful Culture, su twitter.

PERCHÈ IN-FORMAZIONE?

Perché non abbiamo bisogno di formazione, qualcosa che ci plasmi da una forma ad un’altra forma: al punto di evoluzione in cui siamo, ci è più utile lavorare, fare esperienza, ricevere e trasmettere frequenze con cui attivare risonanza, per entrare nei domini di coerenza che ci interessano e per i quali abbiamo attitudine: un’educazione tramite un processo maieutico, attivato dalla risonanza con i temi proposti.

Il progetto si basa su due pilastri: la Palestra dell’Essere e la Bussola del Sentire.

Palestra dell’Essere perché tutte le tematiche vengono offerte e condivise come allenamento ad Essere, ad utilizzare la Presenza cosciente che trascende il piano di realtà oggettivo, comprendendolo, insieme agli altri che sono comunque presenti, anche se non sempre riconosciuti e percepiti; per orientarci la miglior guida è la Bussola del Sentire, un sentire che, a sua volta, comprende diversi livelli di esperienza.

Spesso crediamo di non avere sensazioni semplicemente perché non siamo abituati a riconoscerle o non sappiamo che cosa ci sia da sentire; a volte nel rumore della realtà oggettiva, che attiva la mente e le reazioni automatiche, anziché azioni coscienti, sembra difficile individuare altro.

Questo altro sono i messaggi che la nostra parte profonda, quella che sa, ci invia attraverso percezioni corporee, interiori, di pensiero: questo accade sempre, mentre meno scontato è il passaggio successivo, quello del riconoscimento del messaggio, e ancora meno scontato è l’ascolto del messaggio e il conseguente comportamento coerente con il sentire.

Sembra lungo e complesso, in realtà siamo nati per questo e ne abbiamo tutti l’attitudine, basta sbrigliare l’abilità e il resto segue, e passare dalla mente condizionata al sentire autentico.

Il progetto si costruisce man mano, perché è il passo che crea il percorso: finché non compiamo il primo movimento protendendo un piede, la strada può anche esistere fisicamente, ma per noi non è reale: lo diventa, nel nostro modo e secondo il nostro percorso, quando un impulso deciso al movimento si manifesta, così chiaro, forte e potente da non lasciare scelta. L’unica possibilità è andare, anche se magari non sappiamo ancora dove. Ma sappiamo come vogliamo sentirci: coerenti e vibranti con quella forza che prorompe dall’interno. Ecco perché ogni percorso di in-formazione di risonanza è dedicato agli Audaci. ecco perché ogni percorso di in-formazione è su misura come un abito sartoriale.

Gli Audaci fanno ciò che per altri è impossibile o inesistente, non perché vogliano essere e apparire coraggiosi, ma perché in loro si è manifestato quell’impulso irriducibile che dice loro:”Questo è ciò che hai da fare, da vivere, da sperimentare”. Ed essi lo ascoltano. È la libertà più grande, quella di non avere scelta.

Il Cammino degli Audaci IN-FORMAZIONE INDIVIDUALE

A tu per tu: propongo una giornata al mese o due giornate ogni due mesi, infrasettimanali o nel weekend, secondo le esigenze di chi ha deciso di lanciarsi nella meravigliosa esplorazione delle propria Bellezza; l’apprendimento basato sull’esperienza permette di integrare in ogni fibra l’approccio che si desidera esplorare, utilizzando le abilità già sviluppate e altre che si manifesteranno durante il percorso.

Questa modalità è pensata in particolare per le persone ad alta sensibilità.

Sia per chi parte dall’abc che per chi desidera approfondire metodiche già conosciute e sperimentate.

Il Cammino degli Audaci IN-FORMAZIONE CORALE

Rivolta a piccoli gruppi per curare al massimo la specificità dell’uno in relazione al percorso del gruppo: propongo due o tre giorni ogni due mesi di intenso apprendimento basato sull’esperienza, perché ciò che agiamo viene integrato con facilità e quindi di ricordato.

Nell’in-formazione vengono introdotti tutti i metodi di cui mi avvalgo nella mia professione, via via finalizzando il percorso all’intenzione e all’obiettivo di ognuno.

Le modalità di svolgimento e il ritmo degli incontri vengono stabiliti di comune accordo in base alle necessità di chi si appresta a mettersi all’opera.

LE TEMATICHE

1 – Le avventure di Pinocchio: epifisi, neurotrasmettitori e centri energetici. Connessione orizzontale, verticale, quantica.

2 – Il Signore dell’Anello: il test neuro-muscolare come strumento di discernimento incorporato (2 incontri).

3 – Il nervo vago e la teoria polivagale nel quotidiano: comunicare attraverso la co-regolazione del sistema nervoso autonomo.

4 – La camminata quantistica: presenza e piani di realtà. Principi Huna e sciamanesimo urbano. Viaggiare fra i mondi.

5 – Comunicazione di risonanza: riconoscere e sviluppare i propri canali di percezione e di comunicazione con la realtà, riconoscere e neutralizzare la manipolazione.

6 – Le 9 intelligenze: nuove fioriture nel tuo giardino segreto.

7 – Archetipi e vita quotidiana: riconosci e amplia il tuo Olimpo personale.

8 – Essenza e personalità: chi guida chi.

9 – Il triangolo vittima-carnefice-soccorritore interiore: uscire dalla Fossa delle Marianne relazionale.

10 – Fiabe e miti come sogni junghiani.

11 – L’eterna attualità della caverna platonica, interiore ed esteriore.

12 – Gli incantesimi che condizionano: credenze familiari, personali, sociali, irretimenti.

13 – I genitori interiori

14 – il perdono e il sacrificio

15 – L’embrione in te: la gemma che vuole sbocciare.

16 – PAS: sei una persona ad altissima sensibilità?

17 – Umorismo e trasformazione.

18 – Kintsugi dolce per le cicatrici dell’anima.

19 – La manipolazione narcisistica individuale e sociale.

20 – I sette specchi esseni, gli archetipi, l’ombra junghiana.

21 – TRE: azioni di Rilascio di Traumi e Tensioni annidati nel corpo e nell’anima.

22 – Karma e sessualità.

23 – Autoipnosi: dialogo costruttivo con l’Essenza.

24 – Imprinting prenatale, di nascita e di parto.

25 – Genogramma comparato.

26 – Binario 9 e tre quarti.

27 – A braccetto con i mitocondri: il digiuno intermittente per riattivare l’innata saggezza metabolica del corpo.

Per ogni argomento proposto sono possibili approfondimenti corali e individuali, sarà inoltre possibile organizzare laboratori su temi proposti dalle persone interessate.

IN-FORMAZIONE IN COSTELLAZIONI SISTEMICHE: la rete di Indra

Costellazioni individuali, familiari e per organizzazioni professionali.

La rete di Indra – foto di Martyn Ferry

La rete di Indra

Indra, la divinità delle forze naturali che protegge e nutre la vita,

intuì che l’intero cosmo era contenuto in ogni singolo granello di polvere.

Così appese una rete intorno all’universo che si estendeva in tutte le direzioni.

La rete non aveva né inizio né fine. 

Ad ogni nodo della rete Indra appese un gioiello diverso.

Ogni gioiello rappresenta un essere vivente. 

Ogni gioiello riflette la luce di tutti gli altri gioielli,

che a loro volta brillano della luce riflessa da ogni altro.

Nessun gioiello può emanare una luce senza che questa venga riflessa da tutti gli altri,

anche il gioiello appeso al nodo più lontano.

Così ogni gioiello riceve la stessa luce che per primo emana.

Un percorso, individuale o corale, che privilegia la maieutica, facilitando nell’Audace la comprensione della teoria a partire dalla propria diretta esperienza. In questo modo i principi ispiratori e regolatori di questo metodo vengono integrati profondamente, incorporati come informazioni in risonanza con il sistema-persona, e potranno emergere con naturalezza durante l’utilizzo di questo meraviglioso strumento di manifestazione dell’Essere.

Attraverso le Costellazioni viaggiamo tra i diversi livelli di realtà, da quello fisico a quello spirituale, all’Uno, trascendente il singolo eppure imprescindibile da esso, e qualunque sia il punto di partenza da cui muove l’esplorazione, tutti i piani vengono coinvolti e armonizzati.

Le tematiche elencate sopra sono tutte tappe di questo viaggio, come tema centrale di un incontro o corollario ad altro, unite agli argomenti che formano il corpus teorico di questo metodo. Ad esempio:

Il campo: riconoscerlo e tutelarlo nel rispetto di ciò che è. Il posto del Costellatore. Danzare fra i mondi.

Avviare una Costellazione: la scelta del tema; che cosa rappresentare e come rappresentarlo. Concludere una Costellazione.

Il rispetto: ordine sociale, familiare e relazionale. Il proprio posto. Il doppio vincolo. La co-regolazione con il cliente. Le affermazioni. Come strutturare un’affermazione, quando proporla. Il silenzio.

La violenza nella storia personale, familiare e sociale: corpo di dolore, corpo di gioia. Morale ed Etica. Il movimento interrotto: agire ciò che era stato bloccato. Resettare il sistema nervoso autonomo. Riconciliazione.

La morte: sospesi, scioglimento, libertà dallo spazio-tempo. I posti vuoti non sono vuoti. Il bambino dato in sacrificio.

Il lutto: dalle fasi prenatali alla separazione da parti di sé nei traumi e nella morte. Gli esclusi. Entanglement. Il Gemello Solitario.

Schliemann e il tesoro di Troia: la certezza di scovare le risorse individuali e di gruppo (familiare, professionale) per trasformare i nodi in flusso di energia. Fedeltà al sistema e autonomia esistenziale.

Gli elementi astratti. Costellazioni a partire da sogni, sensazioni, sintomi e malattie.

Costellazioni per animali, per luoghi, per ricordi del futuro.

In questo progetto i temi classici trattati nei corsi tradizionali scaturiscono dall’esperienza a partire dai temi individuali e familiari dei partecipanti; ogni incontro prevede un intenso lavoro di scoperta e armonizzazione, coinvolgendo direttamente o indirettamente gli antenati, il cui cerchio si allarga all’infinito intorno a quello degli Audaci.